A San Marco Argentano i corsisti hanno fatto un salto di qualità: hanno imparato a usare i motori di ricerca con esercizi pratici (ricerche reali su meteo, ricette e notizie) e a riconoscere i segnali di sicurezza del web—dal lucchetto in barra degli indirizzi alla sigla HTTPS—per evitare trappole e phishing. Tutto con un linguaggio semplice, passi guidati e strumenti accessibili (zoom, lettura vocale, temi ad alto contrasto).
Cosa abbiamo fatto (e perché conta)
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Ricerche online guidate. Dalla home di Google i corsisti hanno scritto query semplici (“meteo oggi”, “ricetta pasta”) e interpretato i risultati, distinguendo fonti affidabili da promesse “troppo belle per essere vere”.
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Sicurezza prima di tutto. Abbiamo allenato l’occhio a cercare il lucchetto e “https://” come primo semaforo verde; abbiamo discusso cosa NON cliccare (popup aggressivi, link sospetti, richieste di dati).
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Nuovi strumenti per cercare e navigare. Oltre a Chrome, abbiamo provato Brave (browser) and DuckDuckGo (usato sia come motore di ricerca sia, dove disponibile, come browser): più controllo sulla privacy, meno tracciamento, interfacce pulite che aiutano a concentrarsi sul contenuto. (Il modulo della lezione 3 del corso prevede proprio navigazione guidata e riconoscimento dei siti sicuri.)
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Accessibilità per tutti. Zoom della pagina, lettura vocale dei testi e personalizzazione dei colori hanno reso la navigazione più confortevole e inclusiva.

