L’AI a scuola porta grandi opportunità, ma anche interrogativi etici. Non basta introdurre strumenti digitali: occorre una riflessione consapevole su come usarli nel rispetto di studenti e docenti.
Le opportunità
- Inclusione: l’AI può supportare studenti con bisogni educativi speciali.
- Accessibilità: traduzioni automatiche, lettura facilitata e sintesi vocale.
- Efficienza: riduzione di carichi amministrativi e burocratici per gli insegnanti.
I rischi
- Privacy e dati: molte piattaforme raccolgono informazioni sensibili.
- Bias: i modelli di AI riflettono pregiudizi presenti nei dati di addestramento.
- Dipendenza: rischiare di ridurre il pensiero critico degli studenti.
Un approccio responsabile
Per usare l’AI a scuola servono regole chiare e valori solidi:
- Trasparenza sull’uso degli strumenti.
- Protezione dei dati e rispetto della normativa europea (GDPR).
- Insegnare agli studenti a interrogare l’AI in modo critico.
L’etica non è un ostacolo, ma la condizione necessaria per un uso sano e inclusivo dell’AI nell’educazione.

