Sede: La Casa di Anna e Gli Angeli di Pollicino – Gioia Tauro
Programma: Percorsi di Autonomia – PNRR 1.2
Focus: formattare un testo in modo chiaro e accessibile (titoli, stili, elenchi, spaziature, allineamenti)
Perché questa lezione conta davvero
Formattare non è decorare: è rendere leggibile il mondo. Per chi ha una disabilità, un testo ben strutturato riduce il carico cognitivo, facilita l’orientamento visivo e sostiene la comprensione. A Gioia Tauro i corsisti hanno lavorato con una concentrazione altissima, portando a casa un risultato che vale autonomia, dignità e motivazione.
Cosa abbiamo fatto (step-by-step)
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Architettura del documento: scelta di Titolo e Sottotitolo; suddivisione in paragrafi brevi con idee chiare.
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Stili e coerenza: uso di Titolo 1 / Titolo 2 / Titolo 3 per creare gerarchie visive; grassetti e corsivi solo dove servono davvero.
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Respiro del testo: elenchi puntati e numerati per guidare l’occhio; interlinea e spaziature prima/dopo i paragrafi per far “respirare” la pagina.
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Allineamenti e rientri: a sinistra per il corpo del testo, centrato per i titoli; rientri puliti, niente “tab a caso”.
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Routine professionale: salvataggio con nomi parlanti (es.
2025-10-09_Lezione-07_Formattazione_GT_v1.docx) e piccola versionatura (v1, v2).
Prima → Dopo
- Prima: muro di testo, parole ammassate, lettura faticosa.
- Dopo: struttura chiara, concetti in evidenza, comprensione più rapida.
Competenze acquisite
Hard skills
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Applicare stili di paragrafo e gerarchie di titoli.
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Usare elenchi, spaziatura, interlinea e allineamenti per migliorare la leggibilità.
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Impostare margini e rientri corretti, esportare/stampare in modo pulito.
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Salvare con nomenclatura coerente e gestire versioni.
Soft & metodo
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Resistenza attentiva su un compito strutturato.
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Cura del dettaglio (evidenziare solo ciò che aiuta).
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Auto-valutazione con confronto prima/dopo e correzioni autonome.
Strategie inclusive utilizzate
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Linguaggio Easy-to-Read, esempi visivi e passi numerati.
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Alto contrasto, icone grandi e scorciatoie semplici per chi ha difficoltà visuomotorie.
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Peer tutoring: brevi spiegazioni tra pari su funzioni specifiche.
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Micro-pause e rinforzi positivi per mantenere l’attenzione senza affaticare.
Evidenze di apprendimento
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Tutti i corsisti hanno riformattato integralmente un testo, migliorando chiarezza, struttura e leggibilità.
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Uso più consapevole di titoli, elenchi e spaziature; meno errori di allineamento.
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Crescita dell’autostima: vedere “prendere forma” il proprio testo ha generato orgoglio e desiderio di continuare.
Perché è un traguardo importante (impatto reale)
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Accessibilità immediata per chi legge (anche con BES/DSA).
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Tempo risparmiato nella produzione e nella revisione dei documenti.
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Trasferibilità: le stesse regole rendono migliori email, relazioni, CV, moduli.

