Gioia Tauro – Lezione 7 – Dare forma alle parole (formattazione del testo che diventa autonomia)

Sede: La Casa di Anna e Gli Angeli di Pollicino – Gioia Tauro
Programma: Percorsi di Autonomia – PNRR 1.2
Focus: formattare un testo in modo chiaro e accessibile (titoli, stili, elenchi, spaziature, allineamenti)

Perché questa lezione conta davvero

Formattare non è decorare: è rendere leggibile il mondo. Per chi ha una disabilità, un testo ben strutturato riduce il carico cognitivo, facilita l’orientamento visivo e sostiene la comprensione. A Gioia Tauro i corsisti hanno lavorato con una concentrazione altissima, portando a casa un risultato che vale autonomia, dignità e motivazione.

Cosa abbiamo fatto (step-by-step)

  • Architettura del documento: scelta di Titolo e Sottotitolo; suddivisione in paragrafi brevi con idee chiare.

  • Stili e coerenza: uso di Titolo 1 / Titolo 2 / Titolo 3 per creare gerarchie visive; grassetti e corsivi solo dove servono davvero.

  • Respiro del testo: elenchi puntati e numerati per guidare l’occhio; interlinea e spaziature prima/dopo i paragrafi per far “respirare” la pagina.

  • Allineamenti e rientri: a sinistra per il corpo del testo, centrato per i titoli; rientri puliti, niente “tab a caso”.

  • Routine professionale: salvataggio con nomi parlanti (es. 2025-10-09_Lezione-07_Formattazione_GT_v1.docx) e piccola versionatura (v1, v2).

Prima → Dopo

  • Prima: muro di testo, parole ammassate, lettura faticosa.
  • Dopo: struttura chiara, concetti in evidenza, comprensione più rapida.

Competenze acquisite

Hard skills

  • Applicare stili di paragrafo e gerarchie di titoli.

  • Usare elenchi, spaziatura, interlinea e allineamenti per migliorare la leggibilità.

  • Impostare margini e rientri corretti, esportare/stampare in modo pulito.

  • Salvare con nomenclatura coerente e gestire versioni.

Soft & metodo

  • Resistenza attentiva su un compito strutturato.

  • Cura del dettaglio (evidenziare solo ciò che aiuta).

  • Auto-valutazione con confronto prima/dopo e correzioni autonome.

Strategie inclusive utilizzate

  • Linguaggio Easy-to-Read, esempi visivi e passi numerati.

  • Alto contrasto, icone grandi e scorciatoie semplici per chi ha difficoltà visuomotorie.

  • Peer tutoring: brevi spiegazioni tra pari su funzioni specifiche.

  • Micro-pause e rinforzi positivi per mantenere l’attenzione senza affaticare.

Evidenze di apprendimento

  • Tutti i corsisti hanno riformattato integralmente un testo, migliorando chiarezza, struttura e leggibilità.

  • Uso più consapevole di titoli, elenchi e spaziature; meno errori di allineamento.

  • Crescita dell’autostima: vedere “prendere forma” il proprio testo ha generato orgoglio e desiderio di continuare.

Perché è un traguardo importante (impatto reale)

  • Accessibilità immediata per chi legge (anche con BES/DSA).

  • Tempo risparmiato nella produzione e nella revisione dei documenti.

  • Trasferibilità: le stesse regole rendono migliori email, relazioni, CV, moduli.

Torna in alto