Sede: Kairos APS – San Marco Argentano
Programma: Percorsi di Autonomia – PNRR 1.2
Focus: rifinitura della formattazione con stili gerarchici, spaziature e interlinea, elenchi, immagini, intestazione/piè di pagina e tabelle.
Introduzione
Dopo aver imparato le basi, oggi abbiamo lavorato “di fino”. La classe ha trasformato documenti “ok” in testi professionali, coerenti e accessibili, grazie a una sequenza di passaggi chiari e ripetibili. Risultato: pagine che guidano l’occhio, riducono la fatica e valorizzano le idee di chi scrive.
Attività svolte (step-by-step)
Gerarchie di titoli: applicazione coerente di Titolo 1/2/3 e creazione del sommario automatico.
Stili di paragrafo: interlinea 1,15–1,5; spaziature prima/dopo; rientri controllati (zero spazi “a mano”).
Elenchi puntati e numerati: procedure chiare e liste senza doppi rientri.
Allineamenti e margini: a sinistra per il corpo; centrato per i titoli; uso consapevole del giustificato.
Immagini e accessibilità: inserimento, ancoraggio al testo, dimensioni omogenee, alt-text descrittivo e didascalia breve.
Intestazione/Piede: numeri di pagina e titolo breve del documento.
Salvataggio ed esportazione: nomenclatura parlante (data + argomento + versione) ed export in PDF per condivisione/stampa.
Competenze acquisite
Hard skills
Applicare stili gerarchici, gestire interlinea/spaziature, impostare margini e allineamenti.
Inserire immagini con alt-text e didascalie; creare sommari; preparare PDF puliti.
Usare convenzioni di nomenclatura e versionare i file (v1, v2…).
Soft & metodo
Cura del dettaglio e coerenza in tutto il documento.
Autonomia nelle correzioni (prima→dopo) con criteri di leggibilità.
Routine di lavoro: stili → elenchi → immagini → intestazione/piede → PDF.
Accessibilità e inclusione
Linguaggio Easy-to-Read, struttura prevedibile, alto contrasto e icone grandi.
Alt-text obbligatorio per ogni immagine; elenchi per ridurre il carico cognitivo.
Checklist numerata per rifinitura (titoli, spaziature, elenchi, immagini, intestazione, PDF).
Evidenze di apprendimento
Tutti i corsisti hanno consegnato un documento coerente negli stili, con almeno un’immagine correttamente ancorata e alt-text.
Migliora la leggibilità (spaziature uniformi, allineamenti puliti) e calano gli errori tipici.
Cresce l’autostima: “so produrre un documento chiaro e pronto per la condivisione”.
Perché conta (impatto reale)
Una buona formattazione non è estetica: è accessibilità funzionale.
Trasforma email, relazioni, moduli e CV in contenuti chiari al primo sguardo.
Riduce il carico cognitivo: titoli ed elenchi guidano l’occhio; spaziature alleggeriscono la lettura.
Fa risparmiare tempo a chi legge e energia mentale a chi scrive, perché la struttura lavora per te.
Per i nostri corsisti significa autonomia digitale misurabile: più chiarezza, meno errori, più sicurezza nel produrre e condividere documenti nella vita di tutti i giorni.







